Torta alle pesche sciroppate

Laura Bosio - 6 agosto 2018

Torta di mele deliziosa con amaretti e cacao

Laura Bosio - 6 agosto 2018

Torta alla ricotta di Paguro

Laura Bosio - 6 agosto 2018

 

 

 

Filare di cipressi, Maremma

Merenderia “da Paguro” è un luogo magico.

Si trova vicino a Castiglione della Pescaia,  in Maremma,  nel punto in cui la strada prende verso Tirli da una parte e Punta Ala dall’altra.

Dopo una giornata trascorsa a Casetta Civinivi, bella spiaggia fine con ginepri e pineta, si va a mangiare qualcosa ancora con il sale addosso e i capelli arruffati dal vento e dal mare da Paguro.

Se arrivi presto ti servono bene e in fretta. Quest’anno il piatto di punta per me è sono stati i pomodori cuore di bue maturi e rossi, tagliati a metà e ricoperti di una salsina ai capperi, gustati con pane sciapo e vino rosso.

Alla fine non può mancare il dolce che propongono come pezzo forte: la torta di ricotta. Che detta così, pare poco, invece trattasi di una cheese cake alla maremmana, della quale ho chiesto la ricetta.

Tavola al tramonto, Maremma

La titolare l’ha scritta e spiegata di buon grado sul retro del conto ed io la condivido con voi.

Naturalmente ho dovuto aggiustare le dosi per la cottura casalinga e, dopo un paio di tentativi è venuta una bomba. C’è anche il mio tocco personale: il lemon curd.

Vi lascio con questa ricetta e vi auguro una felice estate, ricca di cose belle.

 

Dosi per una torta per 8 persone, con tortiera da 24 cm 

  • 500 gr di ricotta S. Lucia
  • 3 uova intere
  • 180 gr di zucchero
  • 200 gr di panna fresca oppure di creme freiche
  • 65 gr di farina 00
  • 1 bustina di lievito
  • estratto di vaniglia
  • 3/4 cucchiai di lemon curd ( a piacimento)

 

Preparazione

Non c’è regola. Mischiate tutti gli ingredienti con una frusta.

Foderate la tortiera con la carta da forno e versatevi il composto.

Il forno va preriscaldato a 220 gradi

Ponete la tortiera in forno caldissimo per i primi 15/20 minuti, poi abbassate a 180 gradi e coprite la torta con della carta stagnola. Lasciate in cottura altri 30 minuti.

Sfornate e lasciate raffreddare. Poi ponetela in frigorifero. Fredda è una poesia. se poi ci mettete un po’ di vin santo…

Mi direte.

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